Preventivi mutui a tasso fisso: offerte del 2022, i più convenienti, miglior mutuo tasso fisso

Indice dei contenuti

Cosa si intende per tasso fisso e tasso variabile: cosa sapere

Quando richiediamo un prestito possiamo richiederlo sia a tasso fisso che a tasso variabile virgola in base anche alle diverse proposte che ci sono alcune banca offre sul mento finanziato oltre il tasso fisso e il tasso base, il quale rappresenta la richiesta maggiore da parte dei clienti che appartengono a categorie diversi. Infatti questo tasso di interesse viene applicato soprattutto per quanto riguarda quei clienti che vivono una situazione economica di disagio appunto a verifica di questa, la banca obbliga il futuro debitore ad allegare alla domanda di finanziamento una documentazione di reddito adeguata. Il tasso fisso si adegua ad ogni modo al flusso di mercato.

Infatti attualmente i tassi di interessi sono molto più bassi, ovvero si aggirano intorno all’1 o 2%, rispetto agli anni precedenti. Per quanto riguarda il tasso invece variabile, parliamo di una quota, ovvero di una percentuale virgola che varia in base al flusso di mercato.
Per cui ogni mese non sapremo se effettivamente la rata al netto da pagare secondo il piano di ammortamento, andrà ad aumentare oppure a diminuire.

Le offerte delle diverse banche: Banca Intesa San Paolo

Sul mercato finanziario troviamo diversi creditori che offrono soluzioni ottimali per diverse categorie di clienti. Per quanto riguarda ad esempio la Banca Intesa Sanpaolo, esistono tante proposte per giovani che vogliono ad esempio aprire un mutuo oppure un semplice finanziamento punto e il tasso di interesse non dipende in questo caso molto dalla situazione economica e finanziaria in cui ci troviamo, si aggira intorno all’ 1%. Quindi parliamo di un valore in percentuale ottimale, che consente di avere una cifra interessante da versare alla banca al mese. In me esistono poi tante altre banche che offrono tassi di interessi agevolati e fissi. Per questo motivo è importante richiedere un preventivo, a più banche, per cercare di valutare quale proposta soddisfa maggiormente le nostre esigenze.

Quando possiamo usufruire del tasso fisso zero?

Esistono poi delle situazioni in cui il cliente può usufruire di un tasso di interessi pari a zero e fisso. In particolare trattiamo di studenti universitari con un valore ISEE molto basso una carriera meritevole, cassaintegrati, disoccupati ed inoccupati. Richiedere comunque sia un tasso fisso a costo zero, non sempre significa riuscire ad ottenerlo. Infatti bisogna presentare determinate condizioni, che rispecchiano le politiche e le esigenze di tutela della banca. Inoltre bisogna allegare la domanda di richiesta anche tutta la documentazione adeguata e reddituale e in realtà la nostra identità. Di solito dobbiamo se siamo disoccupati presentare il TFR, o comunque sia un certificato che attesti la sospensione temporanea del lavoro.

Come calcolare il tasso di interesse sulla rata mensile del piano di ammortamento?

Per richiedere un prestito e bene prima di tutto chiederanno banca un preventivo. Il preventivo consente di capire l’importo della rata mensile da magari secondo un piano di ammortamento disteso in uno più anni punto la durata del prestito, o meglio delle rimborso, dipende da diversi fattori punto come ad esempio l’entità del prestito, la nostra situazione economica e finanziaria, la flessibilità della banca nell’erogare determinati prestiti in base a tempistiche rilassate nel tempo. Per calcolare comunque sia il tasso di interesse, possiamo adoperare una formula che tiene conto di diversi aspetti conto come il valore del tasso di interesse, il capitale che abbiamo richiesto, e gli anni che sono previsti per il rimborso del prestito.

Studenti universitari: categoria agevolata per l’emissioni di credito a tasso zero

Attualmente gli studenti universitari, possono richiedere tranquillamente un prestito. Questo inoltre è definito finalizzato,  in quanto lo studente stesso non riceverà direttamente sul proprio conto corrente l’accredito del prestito. Sarà la banca che tramite convenzioni con le università, si preoccuperà di pagare quanto richiesto dal cliente. Spesso si tratta di tasse universitarie oppure di viaggi d’istruzione. L’importante è che lo studente universitario non abbia usufruito mai di una borsa di studio virgola e che rispetti tutte le condizioni proposte dalla banca.

Questa categoria di clienti può godere di un tasso di interesse molto ridotto ed i tempi di rimborso distesi. In alcune situazioni particolari, addirittura allo studente può usufruire di un tasso di interesse pari a zero durante tutto il piano di ammortamento. Il tasso zero rappresenta un supporto in caso di situazione economica non sufficiente a rimborsare tranquillamente il debito contratto. Possiamo sempre senta le sto paese adesso più valore il nostro per appurare agli occhi della banca la nostra situazione di reddito familiare.

Conclusione

I tassi di interesse, rappresentano un aspetto importante da valutare e che viene considerato durante la fase di preventivo. Possiamo optare per tasso fisso, variabile oppure misto. L’ultimo sicuramente rappresenta una mediazione per coloro che vogliono ottenere una via di mezzo. Però spesso e volentieri quello che i clienti ricercano è un tasso fisso, magari ridotto.