Preventivi mutui: come verificare un tasso usuraio, tutti i consigli e le informazioni

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Come verificare un tasso usuraio quando richiedi un preventivo di un mutuo?

Richiedere un preventivo per un mutuo ti aiuta a capire molte cose del finanziamento a cui stai per accedere. Puoi conoscere i costi dell’operazione, l’importo di ogni rata mensile, e persino la durata del piano di ammortamento. Ma la cosa più importante che puoi comprendere è la presenza o meno di un tasso usuraio. Vediamo quindi che cos’è, e in che modo evitare di pagarlo.

Vuoi verificare la presenza di un tasso usuraio sul tuo mutuo? Utilizza questo calcolatore!

Che cos’è il tasso usuraio?

Partiamo dal principio. Son certa che avrai sentito parlare di tasso usuraio, almeno una volta nella vita. Ma sei sicuro di sapere che cos’è?

Il tasso di usura è un interesse che supera il limite prestabilito dalla legge. Ciò significa che il TAEG applicato su un mutuo o un prestito eccede la soglia ammessa dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. 

Il termine usura è molto forte, comunemente associato al mondo dei prestiti di denaro illecito – concessi a persone in gravi difficoltà economiche. Tuttavia, almeno in termini legali, questa parola si applica a diverse situazioni – e può riguardare e coinvolgere anche gli istituti di credito. Per cui fai sempre attenzione prima di sottoscrivere un mutuo o un prestito!

Le banche applicano tassi di usura?

Le banche ci anticipano una certa somma, che poi dovremmo rendergli in piccole rate mensili – fino a saldare totalmente il debito: così funziona un mutuo o un prestito. Il guadagno delle banche sta nel tasso di interesse, ovvero una somma aggiuntiva che pagherai alle stesse per averti prestato il denaro. Ogni banca applica un tasso di interesse diverso per differenti prodotti finanziari, in base alla sua politica interna. Ma attenzione, non vige l’anarchia: tutti gli istituti di credito devono far fede alle leggi sul tasso di usura.

In linea teorica le banche non possono applicare un tasso di interesse eccessivamente alto. Tuttavia ci sono casi in cui questa regola non viene rispettata.

Quando un mutuo ha un tasso di interesse di usura?

Un interesse si definisce usuraio quando supera il tasso di riferimento massimo imposto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Si fa riferimento in particolare alla Legge sull’usura nr 108/1996. Nel testo di questa legge viene dichiarato che il Ministero in questione deve tenere sotto controllo i tassi di interesse applicati dalle banche.

I controlli avvengono su base trimestrale. Si prende in esame il cosiddetto TEGM, ovvero il Tasso Effettivo Globale Medio. Se quest’ultimo, o meglio il suo valore, aumenta di un quarto – con un margine aggiuntivo pari al 4 % – il tasso è al limite verso la definizione di usuraio.

 La differenza tra il limite stabilito e il TEGM non deve superare l’8 %. 

Come verificare un tasso usuraio

Bene, bisogna tenere d’occhio il TEGM: ma come? Potrai controllarne il valore sulla Gazzetta Ufficiale, così come sul sito della Banca d’Italia e su quello del Ministero dell’Economia e della Finanza. Qui potrai trovare delle tabelle facilmente consultabili, che ti aiuteranno a capire se il tasso del tuo mutuo è usuraio o meno.

Nelle tabelle potrai vedere la data di inizio e fine del trimestre preso in esame. Anche la categoria di operazione a cui si riferisce il TEGM, e la classe di importo. Il tasso medio rappresenta il valore del TEGM, secondo quanto stabilito dalla legge. Il tasso soglia invece è quello che ci indica il limite massimo, che il tasso non dovrebbe superare mai.

Come verificare un tasso usuraio in banca

Proprio come starai immaginando alcune banche fanno le furbe, e applicano ai propri mutui tassi di interesse insostenibili ed esorbitanti. Per tale ragione esistono disposizioni nell’ordinamento giuridico italiano per regolare l’usura bancaria. 

Ma il tasso di usura non riguarda soltanto i mutui! Ecco alcuni prodotti finanziari o operazioni bancarie che possono nascondere un tasso usuraio:

  1. L’apertura di un conto corrente
  2. Mutui ipotecari (sia a tasso fisso che variabile)
  3. Leasing
  4. Prestiti con cessione del quinto
  5. Finanziamenti alle imprese, elargiti da banche o da intermediari esterni – come anticipi su crediti o sconti commerciali
  6. Credito revolving

Tasso usuraio sui mutui

Non c’è bisogno di essere un genio della finanza per capire se stai sottoscrivendo un mutuo con un tasso di usura. Ti basterà fare attenzione a qualche piccolo dettaglio.

In particolare dovrai:

  • Confrontare diverse offerte di preventivi
  • Prestare attenzione al TAN e al TAEG
  • Controllare quali sono le spese aggiuntive del mutuo
  • Utilizzare strumenti come questo per calcolare se il tuo tasso di interesse è a rischio usura.

Se qualcosa non ti torna, o pensi che ci possa essere il rischio di un’attività illecita da parte delle banche, segnala il tutto alle autorità competenti.

Come verificare un tasso usuraio e difendersi con la legge

Se ti sei reso conto troppo tardi che la tua banca sta applicando al tuo mutuo un tasso di usura illegale, puoi considerarti una vittima del tasso usuraio. Hai il diritto di intraprendere un’azione legale contro la banca in questione, entro e non oltre i 10 anni dall’estinzione del mutuo (o la chiusura del conto corrente). Dovrai portare in tribunale le prove di quanto sostieni, tramite una perizia eseguita da un esperto contabile.

Puoi procedere in via civile o in via penale.

Cosa dice la legge?

Stando a quanto dice la legge il debitore non deve rendere gli interessi maggiorati, ma dovrà pagare soltanto quelli previsti dal Ministero di competenza. Significa che la parte eccedente, che fa sfociare il tasso nel limite di usura, non sei tenuto a saldarla. Questo è ciò che si verifica nel caso di una denuncia civile. Se invece hai deciso di andare sul penale, la legge prevede la reclusione (da 2 a 10 anni) e una multa che va dai 5 mila ai 30 mila euro come pena per chi applica i tassi usurai.

Un tasso può dirsi usuraio anche se, pur rientrando nella soglia stabilita dalla legge, sussiste un abuso delle condizioni economiche sfavorevoli della vittima – da parte di chi concede il prestito. In parole povere se la banca applica un interesse troppo alto per le tue finanze, allora è comunque fautrice di usura nei tuoi confronti.