Preventivi mutui per donne in gravidanza: sono previste agevolazioni?

268

Indice dei contenuti

Se state aspettando un bambino e state nello stesso tempo pensando di acquistare una casa che vi permetta di vivere comodamente nella vostra nuova condizione familiare, probabilmente vi starete anche chiedendo se sono previste delle agevolazioni mutui per donne in gravidanza.

In questa guida affronteremo l’argomento, dandovi tutte le informazioni necessarie e anche dei consigli utili su come richiederli, quali requisiti dovete possedere e come ottenere un finanziamento agevolato.

Quali tipologie di mutui per donne in gravidanza

Così come altre tipologie di soggetti che hanno bisogno di un particolare sostegno, anche le donne in gravidanza possono contare su agevolazioni finanziarie particolari che possono permettere loro di soddisfare bisogni e realizzare progetti.

Se siete delle donne in gravidanza, quindi, potete accedere non solo a mutui, ma anche ad altre tipologie di finanziamenti per voi molto vantaggiosi.

Ad esempio, se siete incinte e avete meno di 35 anni, potreste accedere a bandi per giovani imprenditori che prevedono finanziamenti a fondo perduto, che mette a disposizione lo Stato ogni anno.

Ma non solo: esistono altre tipologie di finanziamento specifiche proprio per le donne in gravidanza, come ad esempio il Prestito INPS giovani mamme e il Prestito Fondo Sostegno natalità Consap.

Il Prestito Giovani Mamme dell’INPS

Per accedere a questo tipo di prestito, oltre ad essere in gravidanza o delle giovani mamme, dovrete essere iscritte all’INPS, quindi pagare i contributi lavorativi derivanti da lavoro dipendete.

Il Prestito Giovani Mamme Inps prevede delle condizioni economiche molto vantaggiose. Potete richiedere una somma massima pari a 75000 euro e ottenere una somma pari al 75% del capitale sottoscritto.

Per richiedere questa tipologia di prestito dovrete compilare un modulo apposito che vi verrà fornito presso uno sportello dell’INPS o che potrete tranquillamente scaricare online. A questo dovrete allegare un documento di identità in corso di validità e un documento reddituale.

Potete presentare la documentazione direttamente allo sportello, recandovi alla sede INPS della vostra città, oppure inviare tutti per posta, all’indirizzo che potrete recuperare tranquillamente su Internet.

Consap e il suo Fondo Sostegno Natalità

Il Fondo Sostegno Natalità è gestito da Consap in collaborazione con il Dipartimento per le Politiche a Sostegno della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Consap, quindi, agisce sotto il controllo del Ministero dell’economia e delle Finanze. Potete richiedere fino a 10.000 euro e il 50% dell’importo sarà garantito dallo Stato. Potrete restituire il prestito tramite rate per massimo 84 mesi (7 anni).

Ovviamente, si tratta di un finanziamento che vi aiuterà a coprire tutte le spese necessarie per affrontare la nascita e i primi mesi di vita del bambino, ma non vi aiuterà ad accedere a un mutuo per donne in gravidanza, a meno che questa somma non sia da aggiungere a quella che già possedete per definire il piano pluriennale di un mutuo ipotecario.

Una cosa importante da conoscere a proposito di questa tipologia di prestito, è che esso può essere richiesto solo dopo la nascita di un figlio ed entro il terzo suo anno di età.

Tra i vantaggi, c’è quello che non avrete bisogno di dimostrare alcun limite di reddito, per cui non vi verrà richiesto di presentare il vostro ISEE.

Per richiedere un Prestito Natalità Consap potete rivolgervi alla vostra banca o a qualsiasi altro istituto di credito convenzionato, saranno loro ad inoltrare la richiesta e a richiedere il prestito per voi.

Le garanzie che andrete a presentare, nel momento in cui chiederete un prestito Consap, riguarderanno solo la metà del capitale richiesto, proprio perché l’altra metà verrà coperta dallo Stato.

I tassi di interesse del Prestito Consap

Il calcolo degli interessi applicati serve a valutare la convenienza di qualsiasi tipo di finanziamento. Anche nel caso del prestito Consap, quindi, si calcola il TAN (Tasso Annuo Nominale) e il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale).

In questo calcolo, vengono fuori tutti i vantaggi di un prestito Consap, in quanto il tasso di interesse che viene applicato è pari al 50% del TEGM (Tasso Effettivo Globale Medio) applicato dagli istituti di credito. Ciò si traduce in interessi molto bassi rispetto a quelli in circolazione, per cui sono il meglio per una donna in gravidanza che deve affrontare molte spese dopo la nascita di un figlio.

Mutui per donne in gravidanza e senza lavoro?

Se però avete bisogno di ottenere delle somme molto più alte, le soluzioni presenti potrebbero non bastarvi.

In generale, non ci sono dei prodotti specifici che riguardano mutui per donne in gravidanza e che prevedono delle agevolazioni specifiche. Anzi, se non possedete un regolare contratto di lavoro a tempo indeterminato e siete anche incinte, allora sarà davvero difficile ottenere un mutuo da una banca. Questo perché il rischio che la somma non ritorni nelle sue casse, sarebbe troppo alto per qualsiasi istituto di credito.

Se possedete un immobile di proprietà da ipotecare o avete qualcuno che vi possa fare da garante per il mutuo, allora la strada potrebbe essere più facile. Ma se non possedete tutto ciò e in più avete un lavoro precario, allora diventa proprio impossibile.

E allora, come fare? Una soluzione potrebbe essere quella di mettersi in proprio e di cominciare a guadagnare. È vero che le banche sono più propense a erogare mutui a chi è un lavoratore dipendente e ha un contratto a tempo indeterminato, ma se riuscirete a dimostrare una buona situazione reddituale e finanziaria, tutto sarà più percorribile anche per voi.

Come mettersi in proprio? Sfruttando ad esempio i prestiti a fondo perduto per donne.

I prestiti agevolati a fondo perduto per donne in gravidanza

In realtà non esistono dei veri e propri prestiti a fondo perduto per donne in gravidanza, ovvero il fatto che voi siate incinte o meno non è un fattore preso in considerazione da questo tipo di finanziamenti agevolati, ma lo è il fatto che siate donne, e quindi una categoria sulla quale lo Stato e l’Unione Europea puntano molto.

Questa tipologia di prestiti mira infatti ad incentivare l’imprenditoria femminile, in modo da arginare il problema dell’occupazione delle donne.

Quindi, se siete delle giovani donne in gravidanza e volete avviare una start up, potete accedere ai bandi che vengono pubblicati da vari enti preposti, periodicamente.

Le agevolazioni per donne in gravidanza

Come vedete, esistono diverse tipologie di prestiti che prevedono delle agevolazioni per donne in gravidanza, ma non vi è al momento un prodotto finanziario specifico che preveda mutui per donne in gravidanza.

Potete di volta in volta valutare le diverse possibilità che avete a disposizione e adattarle alla vostra situazione.

Molto dipende dal fatto che abbiate già una somma da mettere a disposizione per il mutuo o dal possesso di altre proprietà o, ancora, da altre garanzie, come un fideiussore che si presti a fare da garante del prestito.

Il consiglio è quello di affidarsi a un consulente finanziario per aiutarvi a trovare la soluzione migliore per voi.